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Moon ‘ez – la bilogia* -

 Avrei voluto mostrarvi la mia personalissima discarica, a cielo aperto sia chiaro, quella che da un anno a questa parte, ad intervalli di qualche mese, cresce, fiera, sotto il balcone della mia stanza. Non tutti possono permettersi il lusso si affacciarsi su una discarica, ce vonn’ ‘e qualità ed io modestamente ce le ho .. non ce le avessi, ma ce le ho. Scrivo “avrei voluto”- congiuntivo- perché stamattina quando mi sono affacciata al balcone per fotografarla e mostrarla a voi, oltre che per rifarmi i polmoni con quei particolarissimi olezzi, con mio immenso sgomento ho scoperto che questa era stata rimossa. Al suo posto 3 cani e 3 zingarelle si piangevano il pasto quotidiano. A questo punto vorrei poter scrivere : “ che felicità, l’emergenza rifiuti sta rientrando, cessato allarme, evviva il divieto di fumo nei parchi pubblici! ” proprio così avrei voluto scrivere. Invece vi spiego prontamente come mai la discarica è sparita (per far ritorno alla casa del padre tra massimo 2 giorni). Perché fumava. Ma non come si usa tra noi umani - prendi la sigaretta, la porti alla bocca, avvicini l’accendino, fai clik e fumi – no. Fumava dolosamente, perché la notte prima una mano amica, ma non troppo, ne aveva decretato il tragico epilogo.
Qualcuno ha appicciato tutt’ cos’!



Gesto incivile, siamo d’accordo, dovuto all’inciviltà con cui si amministra questa regione. E nell’inciviltà la civiltà non deve esistere, altrimenti chi ne fa uso od abuso soccombe. Che Napoli sia destinata a soccombere non è cosa di cui vi informo io oggi, è storia antica, quasi che si avesse voluto creare apposta una città sgabuzzino ove poter dare libero sfogo all’animalità. Ma noi napoletani non siamo condannati. Ve lo ricordate quell’accidentiallui fujtevenne???
Fortunata mi ritengo a saper riconoscere in questa puzza perpetua, una puzza che non è quella della mia città, ma i bambini? I bambini cresceranno credendo che questo sia l’odore della loro città, dell’estate, della strada, della domenica mattina, dei primi fiori, dei primi freddi, dell’ aria … Questo comporta quell’accidentiallui fujtevenne che mi perseguita, che ci perseguita, e che in certi giorni sembra essere l’unica strada pulita!

Noi l’alternativa ce l’abbiamo, ma Napoli, impotente, no.

[*questo post vuole essere parte di una trilogia, anche una quatrologia o una quinquoligia andrebbe bene, basta non arrivare a una dietrologia –chè a noi i di dietri ci abbruciano - . Per ora abbiamo una bilogia, attendiamo …  ]

Pubblicato il 7/12/2007 alle 13.3 nella rubrica TeleCanto e TeleSuono.

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